sabato 6 ottobre 2007

Un pensiero sulla vita


Avete mai sentito parlare di una creatura terrestre che nasce, cresce e sviluppa come desiderio primario quello di lavorare 8 ore al giorno (se non lo fa viene insultato da chi lo fa) in cambio di denaro da spendere per prodotti che : non servono o, nella migliore delle ipotesi, sono necessari ma costano più del dovuto?
Avete mai sentito parlare di una creatura terrestre, così cattiva e spietata da negare cibo, acqua e una misera dimora ai suoi simili?
Beh penso di si.
Questa orribile creatura è l'uomo, avido, bastardo, carogna più di un avvoltoio!
Però un pensiero sale e scende tra testa e deretano: l'uomo non nasce schiavo, lo diventa!Il denaro lo corrompe, i "potenti" che si ingrassano alle spese dei poveri stolti che vivono come carne da macello ma pensano di essere liberi.
E' di una tristezza enorme questa situazione, è ancora più triste vedere che le masse non hanno capito un tubo, venerano i loro mali e continuano ad abboccare, i pesci a confronto sembrano intelligenti.
Qualche gruppo di umani che hanno capito il trucco però c'è stato e c'è!Abbiamo alcuni esempi famosi a livello internazionale e piccoli gruppi presenti sul territorio nazionale (se vi interessa...cercate, magari aprite gli occhi) che hanno creato uno stile di vita considerato "alternativo" ma che dovrebbe essere la norma.
La vita altro non è che un dono (che sia del tuo Gesù / Allah / Aqquà / Chicazzussà è irrilevante) e per questo andrebbe VISSUTA.Avete presente le grandi domande?
Perchè siamo quì, che senso ha la vita?Ora mantenete la calma, le risposte sono sempre state a portata di mano, in particolare per una particolare categoria di persone (chi ne fa parte capisce il riferimento).Siamo quì per godere del dono della vita, giorno dopo giorno!La vita è fatta di cose semplici, di attività quotidiane piacevoli, di amore, fratellanza e sopra qualsiasi altra cosa TOLLERANZA.
Ah che bella parola TOLLERANZA peccato che in italia al massimo si sente "TOLLERANZA ZERO" e da questo già si potrebbe capire in che cesso di posto viviamo.
Lavorare non è vita cari lettori, nessuna creatura di Dio / Buddha / Maometto / ZZonesoio lavora, a parte l'uomo sfruttato dai suoi simili che poi tanto simili non sono!Perchè?Perchè ci sono due categorie a questo mondo: l'uomo che lavora, si fa un mazzo così tutto il giorno, perde le gioie quotidiane e la salute, arriva (forse) alla pensione pronto a godersi un misero reddito da gustare nelle mure domestiche (a fitto magari) imbottendosi di farmaci per combattere gli acciacchi dell'età.
L'altra categoria è composta da quelli che non fanno niente e prendono tutti i soldi e i benefici che mai verranno concessi alla prima.
Insomma cari miei basta BASTA basta!Ma dove caspita vogliamo andare a finire?
Nè destra nè sinistra nè centro, basta politica e antipolitica!
Ridateci semplicemente una vita degna di questo nome dove nessuno deve lottare per mangiare, bere, avere un posto in cui vivere e tutti venerano la madre terra con le sue piante, i suoi animali, le sue leggi.
Vi invito ad ascoltare " Villa ada posse - forse un giorno "

8 commenti:

Simo ha detto...

Uè Manuel sei passato nel mio blog, grazie! e complimenti per il post, bellissimo...mi rincuora sapere che vi sono tante persone che non sopportano di sottostare alle regole della mostruosa società umana, mi ricorda che molti uomini (e naturalmente donne) sono persone bellissime e meritevoli di essere conosciute. Si può cambiare la mentalità delle masse che amano questo stile di vita in cui le 8 e + ore di lavoro sono agognate da tutti? Non lo so, ma forse potremo aiutare gli sforzi di molti anche con una rete su internet! Siamo tanti i bloggers che non si adeguano allo stato delle cose, che ne dici? Baci, cercherò di seguire il tuo diario.

francy ha detto...

Ho letto il tuo post con molto interesse...e la penso in tutto e per tutto come te!
Negli anni la Vita che c'è stata donata è andata a scemare, in qualche modo a rovinarsi, ma questo è tutto merito nostro ovviamente. Passiamo la maggior parte della nostra vita a stressarci, a lamentarci, ad annoiarci senza pensare quanto invece siamo fortunati ad essere ancora qui, a discapito di quelle anime che invece tutto ciò non lo hanno più! Tolleranza ? Parolone enorme...basta guardare quanti matrimoni falliti ci sono perchè non si tollera più nulla e questo è solo un piccolo esempio. Ah la Vita...spensierata, biricchina che ci regala gioie e dolori, ma da Vivere sempre e comunque in maniera riconoscente!
Grazie per essere passato dalle mie parti torna pure ogni qual volta ti faccia piacere, buon proseguimento di week end. ^_^


Ps: Interessante il tuo blog, mi è piaciuto molto!!!

Allo stato brodo ha detto...

Sono molto felice di vedere che non sono il solo a pensarla così.
Chissà magari un giorno saremo così tanti da poter evadere da questo suicidio di massa che è l'odierna società :o)

Erl ha detto...

Che senso ha vivere così?

faraluna ha detto...

Grazie per essere passato da me e per i tuoi consigli.
Purtroppo ho installato il programma ,ma anche subito disinstallato,perchè mi sono ritrovata il sito come pagina iniziale di Internet!Riproverò,
Purtroppo la non conoscenza dell'inglese è limitativa.
Un caro saluto faraluna

dalmata ha detto...

auuahahua grande e glande in ogni senso questo racconto :D ...Dear Friend, è 1 gran felicità per 1 can come dalmata aver l'umana glatitudine bau bau bauuuuuuu

Carlo ha detto...

Caro Manuel, vedo che su tante cose la pensiamo allo stesso modo, e sono contento che tu sia passato dal mio blog, così io ho potuto scoprire il tuo. Mi piace il tuo modo schietto di parlare, senza fronzoli, pane pane vino vino; la chiarezza rende più semplici le cose. Un bacio

faraluna ha detto...

Sono d'accordo con ciò che hai scritto.
Un abbraccio.faraluna